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2月22日 "Chi e' supposto autore di reati non deve essere messo in lista', afferma Berlusconi a Matrix. 'Sappiamo la storia di chi collabora con noi'. 'Non sono preoccupato da questa campagna elettorale - aggiunge - ma da cio' che accadra' dopo il voto, quando ci troveremo a rimediare ai danni di questo governo.Non ci sono ricette miracolose ma dovremo applicare la solita vecchia ricetta liberale: meno tasse, piu' crescita, piu' sviluppo, piu' occupazione". (Ansa,22 febbraio 2008)
Di seguito il link di wikipedia sul quale troverete tutti i processi a cui Berlusconi si è sottoposto e quelli ancora in corso.
Peggy Guggenheim 2月20日 Ieri sera martedi di Champions League, ottavi di finale tra Liverpool ed Inter, come di consueto, ho guardato il match su Sky. La mia attenzione ,però, per un pò di tempo è passata dalla partita vera e propria alle tribune inglesi. Sono un appassionato di calcio, e come tale credo non ci sia niente di meglio che andare allo stadio a supportare la propria squadra, e mi esalto alla sola idea di migliaia di persone che tutte insieme intonano lo stesso inno.Tuttavia a causa dei recenti incidenti avvenuti nei pressi degli stadi italiani in concomitanza delle partite di serie A sono sempre più disgustato dall'idea di pagare 20 euro per andare a vedere la mia squadra e stare sempre con la paura che qualche testa calda possa accendere la miccia di eventuali casini, quindi spesso prediligo il divano di casa mia alla curva. Ieri invece guardando gli spettatori dell'Anfield ho visto quanto abbiamo ancora da imparare dagli inglesi in fatto di gestione, ogni volta che inquadravano da vicino qualche pezzo della tribuna mi meravigliavo di quanto fosse vicino il tifoso al calciatore e di come il primo non dava minimamente fastidio al secondo, nonostante facesse parte della squadra avversaria. Mi ha colpito vedere tutte quelle persone sedute ordinatamente e godersi la partita in tranquillità, meglio che a casa loro. Ho notato due steward per ogni accesso alle tribune e altri posizionati dietro i cartelli pubblicitari. Una cosa del genere credo che in Italia non la vedremo mai, ma più per un fatto di mentalità che di organizzazione.Il fatto di essere ultras nella nostra nazione è legato al fatto di essere contro lo Stato, contro la polizia e questo modo di pensare determina un accanimento nei confronti delle forze d'ordine, che in alcuni casi provoca la morte di innocenti (vedi la morte dell'ispettore capo Filippo Raciti).Ora la domanda che rivolgo agli appartenenti alla fazione dei facinorosi è: perchè? Perchè odiare a morte persone che sono lì per tutelare la vostra sicurezza? Perchè rovinare la vita a famiglie intere solo per dare pace alla vostra sete di distruzione? Introdurre tornelli all'entrata degli stadi e il terzo tempo a fine partita non può portare assolutamente a niente se alla base di questi provvedimenti non vi è un programma di informazione e di educazione. Credo che l'Inghilterra ieri sera ci abbia dato una lezione non indifferente, una lezione di civiltà (e non è la prima volta, in fatto di sport).
Waldorf Ellis 2月13日 Il blog langue di aggiornamenti per varie questioni che non sto qui a spiegare. Approfitto per segnalare le cose più importanti degli ultimi tempi. Si va di nuovo alle elezioni: Veltroni e Berlusconi hanno cominciato la campagna elettorale, in qualche modo. Non è una campagna elettorale per vincere le elezioni, ma per togliersi dai piedi i piccoli partiti. Una volta al potere, uno dei due che sia, combineranno un mega inciucio con il quale si spartiranno l'Italia (inciucio che per altro già sta prendendo forma). Per rendere la campagna elettorale più interessante, Berlusconi ha aderito alla iniziativa per una moratoria sugli aborti. Giuliano Ferrara ha deciso di correre per un posto in parlamento per mettere in atto le sue idee tanto appoggiate dalla Chiesa. Ha chiesto un posto nel partito del Cavaliere perchè, secondo lui, una lista pro-life non può che stare a destra. Mi viene da chiedermi cosa c'entri l'etica e la moralità con Berlusconi, ma sono domande che si fanno in pochi in Italia. Veltroni d' altro canto ha deciso di correre da solo. Idea buona, innovativa, ma che non porterà a grossi risultati (credo). E' di oggi la notizia che sarà appoggiato da Di Pietro. Si prefigura come un partito di sinistra unito, convinto delle proprie idee, e per questo molto più adatto (in quanto partito di sinistra intendo) a fare opposizione che a governare. In Italia le cose si muovono a rilento e spesso girano su sè stesse. Negli Stati Uniti è stato avviato un processo per crimini di guerra a sei prigionieri nella prigione di Guantanamo. E' un processo che, a detta di chi se ne itende, non finirà mai, ma Bush vuole lasciare qualcosa di postivo a tutti i costi. Nessuno gli dice che facendo così continua a sbagliare. Yahoo! alla fine ha detto di no a Microsoft. Perchè? troppi pochi soldi nell' OPA, tutto il mercato se ne aspetta un'altra. Padoa-Schioppa ha ribadito che il tesoretto non c'era. Lo aveva detto già a dicembre, ma era solo il ministro dell'economia e per questo nessuno lo stava a sentire. Qualche imbecille ha messo in rete una lista di professori universitari accomunati dal fatto di essere ebrei. Questi rigurgiti antisemiti vengono trattati poco dalla stampa e se ne parla poco, e non so perchè. So però che è una vergogna, e faccio fatica a pensare che sono episodi sciocchi e isolati. Sono cose gravi, che dovrebbero essere sparite già da tempo e invece sono qua. (A dimostrazione che non sia un caso c'è il partito di un certo Francesco Storace, già ministro della salute del governo Berlusconi, che si chiama La Destra e che ha come motto "Facciamoli neri". Posso pensare che un partito del genere rappresenti bene l'imbecille di cui sopra. E questo è un fatto grave). Notizia sulle olimpiadi di Pechino: Spielberg ha deciso di lasciare l'organizzazione della serata inaugurale per la politica cinese nel Darfur. Peccato sia solo: gli atleti hanno già fatto sapere che non vorranno politicizzare la manifestazione sportiva. Meglio gareggiare e non dire la propria. Si vince di più, probabilmente.
Peggy Guggenheim 2月4日 La legge 194 (quella che in Italia regolamenta gli aborti) venne fuori, alla fine degli anni '70,sull'onda di un forte movimento femminista. Era stata progettata per dare uno spazio di indipendenza fondamentale alle donne, per dargli la possibilità di scegliere davvero una gravidanza e non di fungere da macchine sforna-figli. E' una legge, insomma, fatta per difendere le donne e la loro libertà e, per questo motivo, una conquista di civiltà. La legge 194 è oggi nuovamente tema di discussione. La vogliono cambiare, aggiornare, in una direzione ,però, che torna di nuovo a limitare la libertà di scelta sul proprio corpo da parte delle donne. L'argomentazione usata per sostenere questa necessità di cambiamento della legge è molto poco scientifica e , soprattutto, molto violenta: le donne che fanno ricorso ad aborto (terapeutico, o altro che sia) sono delle assassine. Voglio tralasciare le mie opinioni, non voglio scrivere esprimendole. Seguendo il dibattito, però, mi sono chiesto dove fosse un movimento attivo che parlasse solo al femminile. Dove sono le donne, quando si parla di loro? Vorrebbero obbligarle a mettere al mondo anche feti gravamente malati (con diagnosi di malattia accertata, ovviamente), e loro non si fanno sentire, non esprimono la loro? Mi sono venute in mente (brainstorming confuso, lo ammetto, ma qualcosa c'entra) le scene di culi e tette visti in tv. Mi sono venute in mente le immagini degli "otto-marzo" passati a festeggiare con degli spogliarellisti e ad ubriacarsi, mi sono venute in mente le parole di chi mi diceva che essere femminsite vuol dire sostenere (fermamente) di essere superiori ai maschi (sic!). Mi è venuto da pensare che sono prima le donne ad essere confuse, ed è per questo che lasciano agli altri la decisione per loro. Dovrebbero insegnare alle ragazze a conoscere il proprio corpo (quante conoscono cosa succede a ovaie ed utero duarente il ciclo mestruale?) e ad amministrare la propria sessualità in autonomia. Non lasciarle in balia di concetti sballati di "femminismo", tanto da non capire più quando si sta attentando alla loro libertà. Per quanto riguarda gli aborti, quelli voluti perchè proprio la gravidanza è indesiderata, un modo per evitarli ci sarebbe: gli anti-concezionali e l'educazione sessuale nelle scuole. I primi molto spesso non vengono usati dai ragazzi e l'educazione sessuale non si sa neanche cosa è. Non sono in grado di capire fino in fondo l'argomento per motivi genetici e di età, trovo però sconcertante che non si sia alzata nessuna voce "femmina" a dire la propria (e a pochi è venuto in mente che magari bisognasse chiedere anche a loro). Sarebbe l'unico vero parere da ascoltare e su cui dibattere, prima che si torni al medioevo senza neanche avvisare.
Peggy Guggenheim 2月3日 Già da qualche giorno si vociferava di Microsoft che aveva espresso il proprio interesse per il motore di ricerca Yahoo!. Notizia, tral'altro, neanche tanto fresca in quanto la compagnia di Bill Gates aveva ricevuto già un rifiuto dopo una prima offerta poco meno di un anno fa. Obiettivo della trattativa è quello di strappare a Google il dominio sulla pubblicità di internet. Infatti sembra sia propria questa la nuova forntiera del mercato internazionale, un mercato che al giorno d'oggi vale ben 40 miliardi di dollari ed è sempre in continua crescita, tanto che le stime parlano di un valore di ben 80 miliardi di dollari già dal 2010. Si può quindi giustificare l'offerta Microsoft di 44,6 miliardi di dollari, di cui il 50% in azioni e il 50% in contanti. Spetterà ora al Cda di Yahoo! prendere in considerazione i pro e i contro dell' offerta, contando che intanto Google è diventato il primo motore di ricerca al mondo e che la Yahoo! stessa si è trovata ultimamente in difficoltà finanziarie, che hanno portato la licenziamento massicio di personale. Si contano quindi più pro che contro, la fusione con Microsoft si rende quantomeno necessaria non solo per poter tener testa a Google, ma anche per rimettere in sesto il proprio bilancio. Microsoft dal canto suo ha fatto bene i propri conti, con l'acquisto di Yahoo! metterebbe a segno la seconda più grande fusione della storia (al primo posto abbiamo quella del 2001 tra America Online e Time Warner del valore di 182 miliardi di dollari) solo per poter aumentare ancora di più il proprio potere. Intanto si è messa in moto anche l'autorità dell'antitrust, che sta indagando effettivamente su quanto sia possibile per Microsoft allargarsi senza togliere troppo terreno ai propri avversari. Staremo a vedere. Waldorf Ellis
2月1日 La notizia non è fresca. Ha , anzi, più o meno l'età dello Stato italiano: la Chiesa è in conflitto con le Istituzioni laiche. Tra gennaio e febbraio appena iniziato possono essere segnalati tre episodi in cui Magistero cattolico e Stato sono entrati in conflitto La prima: Papa Ratzinger, invitato dal Rettore de La Sapienza alla inaugurazione dell'anno accademico, rifiuta dopo che sessantasette professori di fisica dell'ateneo avevano scritto una lettera al rettore stesso in cui dicevano di non ritenere giusto che il Papa inaugurasse l'anno accademico (e dopo che gli studenti, campioni di strumentalizzazione, avessero preso la palla al balzo per fare di un confronto intellettuale una cagnara pazzesca). La seconda: Giuliano Ferrara, in perfetto accordo con Camillo Ruini (vicario del Papa), sullo slancio dei consensi ottenuti dalla moratoria sulla pena di morte, decide di lanciare la propria di moratoria dalle pagine del proprio giornale. Secondo Ferrara serve qualcosa che regolamenti gli aborti, anzi, tecnicamente, li sospenda. Perchè? Semplice: perchè sono identici a degli omicidi. La terza è la più recente: il Vaticano pubblicherà un documento (un enciclica, forse) con il quale si dirà ufficialmente contrario a qualsiasi forma di fecondazione che non sia corporea. In due parole: per riprodurre esseri umani si deve fare sesso. Se la coppia ha bisogno di assistenza medica, potete stare freschi: niente figlio. Se a tutto questo si aggiungono gli interventi abituali della Chiesa nelle vicende politiche italiane, se si aggiunge il fatto che il cardinale Bagnasco (presidente della CEI) ha affermato con convinzione che i deputati e i senatori che si dicono cattolici devono votare in base agli ordini del Vaticano, se si aggiunge che Ruini ha fatto una sorta di "diktat" per le quote cattoliche nel neo-Partito democratico viene fuori una sola cosa : il conflitto tra laicità e cattolicesimo nasce per un debordare della Chiesa in politica. Sia chiaro: il Vaticano può dire quello che gli pare, fare quello che gli pare e i poltici cattolici (sempre se lo vogliono) possono stare a quello che gli dicono (è proprio il caso di dirlo) dall' alto. Sarebbe però altrettanto opportuno e civile che per permettersi questo "debordare", la Chiesa rinunciasse a tutti i privilegi fiscali e finanziari che lo Stato italiano le garantisce per il concordato del 1929. Perchè, a mio parere, non si può avere la botte piena e la moglie ubriaca. Non si può ficcare il naso (quando per la costituzione non potrebbe farlo) e trarne vantaggio. Rinunciare al concordato sarebbe anche un buon modo per rendere chiaro che il "ficcare il naso" sia un qualcosa dettato solo dalla dottrina e non dalla voglia di raggiungere potere e vantaggi sempre più grossi. Non è tanto un fatto di etica laica (ma in realtà lo è e come), è solo che tra i sette vizi capitali la cupidigia c'è, e non vorranno Ratzinger e i suoi trovarsi all'inferno dopo una vita terrena passata ad impersonare il Bene?
Peggy Guggenheim
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