February 01
La notizia non è fresca. Ha , anzi, più o meno l'età dello Stato italiano: la Chiesa è in conflitto con le Istituzioni laiche.
Tra gennaio e febbraio appena iniziato possono essere segnalati tre episodi in cui Magistero cattolico e Stato sono entrati in conflitto
La prima: Papa Ratzinger, invitato dal Rettore de La Sapienza alla inaugurazione dell'anno accademico, rifiuta dopo che sessantasette professori di fisica dell'ateneo avevano scritto una lettera al rettore stesso in cui dicevano di non ritenere giusto che il Papa inaugurasse l'anno accademico (e dopo che gli studenti, campioni di strumentalizzazione, avessero preso la palla al balzo per fare di un confronto intellettuale una cagnara pazzesca).
La seconda: Giuliano Ferrara, in perfetto accordo con Camillo Ruini (vicario del Papa), sullo slancio dei consensi ottenuti dalla moratoria sulla pena di morte, decide di lanciare la propria di moratoria dalle pagine del proprio giornale. Secondo Ferrara serve qualcosa che regolamenti gli aborti, anzi, tecnicamente, li sospenda. Perchè? Semplice: perchè sono identici a degli omicidi.
La terza è la più recente: il Vaticano pubblicherà un documento (un enciclica, forse) con il quale si dirà ufficialmente contrario a qualsiasi forma di fecondazione che non sia corporea. In due parole: per riprodurre esseri umani si deve fare sesso. Se la coppia ha bisogno di assistenza medica, potete stare freschi: niente figlio.
Se a tutto questo si aggiungono gli interventi abituali della Chiesa nelle vicende politiche italiane, se si aggiunge il fatto che il cardinale Bagnasco (presidente della CEI) ha affermato con convinzione che i deputati e i senatori che si dicono cattolici devono votare in base agli ordini del Vaticano, se si aggiunge che Ruini ha fatto una sorta di "diktat" per le quote cattoliche nel neo-Partito democratico viene fuori una sola cosa : il conflitto tra laicità e cattolicesimo nasce per un debordare della Chiesa in politica.
Sia chiaro: il Vaticano può dire quello che gli pare, fare quello che gli pare e i poltici cattolici (sempre se lo vogliono) possono stare a quello che gli dicono (è proprio il caso di dirlo) dall' alto. Sarebbe però altrettanto opportuno e civile che per permettersi questo "debordare", la Chiesa rinunciasse a tutti i privilegi fiscali e finanziari che lo Stato italiano le garantisce per il concordato del 1929. Perchè, a mio parere, non si può avere la botte piena e la moglie ubriaca. Non si può ficcare il naso (quando per la costituzione non potrebbe farlo) e trarne vantaggio. Rinunciare al concordato sarebbe anche un buon modo per rendere chiaro che il "ficcare il naso" sia un qualcosa dettato solo dalla dottrina e non dalla voglia di raggiungere potere e vantaggi sempre più grossi. Non è tanto un fatto di etica laica (ma in realtà lo è e come), è solo che tra i sette vizi capitali la cupidigia c'è, e non vorranno Ratzinger e i suoi trovarsi all'inferno dopo una vita terrena passata ad impersonare il Bene?
Peggy Guggenheim
January 30
E' stato in una notte strana che abbiamo deciso di aprire questo blog.
C'erano due amici che picchiettavano su una tastiera, sorridendo ad intervalli regolari, ad un po' di kilometri di distanza ed un'idea: fare un blog di informazione.
Non nel senso stretto del termine,non siamo certamente dei premi Pulitzer. Però l'idea di avere uno spazio dove poter scrivere le cose che accadono, mettendole in risalto e commentandole, è una cosa che ci è piaciuta al primo colpo. E così è nato questo space.
Tutto ciò che vogliamo fare è riportare le notizie che riteniamo più importanti, più curiose, più interessanti ed esprimere la nostra. Siamo una finestrella sul mondo, col punto di vista di una generazione.
Siamo in tre. Ci siamo scelti degli pseudonimi, anche per rendere più divertente la cosa: John Muir, Peggy Guggenheim, Waldorf Ellis. E oltre che per le notizie, ci sarà spazio anche per le nostre identità.
Inutile dire che i commenti saranno bene accetti. Da parte nostra ci sarà la voglia di rendere interessanti le cose scritte su questo blog e di ricevere una risposta, in qualche modo, da coloro che leggeranno.
E' un hobby, sicuramente, ma è anche un modo per cercare di smuovere qualcosa e di dare un senso in più all'avere-ventanni. Spero solo duri abbastanza da poter dire che è stata una cosa divertente aprire uno space del genere. Divertente, come dovrebbero essere tutte le cose di questa età.
Detto questo, possiamo cominciare...
R.J.Muir, Peggy Guggenheim & Waldorf Ellis