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The Internet Timesa cura di R.J.Muir, Peggy Guggenheim & Waldorf Ellis |
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February 22 Definizione di coerenza
Di seguito il link di wikipedia sul quale troverete tutti i processi a cui Berlusconi si è sottoposto e quelli ancora in corso. February 20 Civiltà ingleseIeri sera martedi di Champions League, ottavi di finale tra Liverpool ed Inter, come di consueto, ho guardato il match su Sky. La mia attenzione ,però, per un pò di tempo è passata dalla partita vera e propria alle tribune inglesi. Sono un appassionato di calcio, e come tale credo non ci sia niente di meglio che andare allo stadio a supportare la propria squadra, e mi esalto alla sola idea di migliaia di persone che tutte insieme intonano lo stesso inno.Tuttavia a causa dei recenti incidenti avvenuti nei pressi degli stadi italiani in concomitanza delle partite di serie A sono sempre più disgustato dall'idea di pagare 20 euro per andare a vedere la mia squadra e stare sempre con la paura che qualche testa calda possa accendere la miccia di eventuali casini, quindi spesso prediligo il divano di casa mia alla curva. Waldorf Ellis February 13 Notizie in due minutiIl blog langue di aggiornamenti per varie questioni che non sto qui a spiegare. Approfitto per segnalare le cose più importanti degli ultimi tempi. Si va di nuovo alle elezioni: Veltroni e Berlusconi hanno cominciato la campagna elettorale, in qualche modo. Negli Stati Uniti è stato avviato un processo per crimini di guerra a sei prigionieri nella prigione di Guantanamo. E' un processo che, a detta di chi se ne itende, non finirà mai, ma Bush vuole lasciare qualcosa di postivo a tutti i costi. Nessuno gli dice che facendo così continua a sbagliare. Yahoo! alla fine ha detto di no a Microsoft. Perchè? troppi pochi soldi nell' OPA, tutto il mercato se ne aspetta un'altra. Padoa-Schioppa ha ribadito che il tesoretto non c'era. Lo aveva detto già a dicembre, ma era solo il ministro dell'economia e per questo nessuno lo stava a sentire. Qualche imbecille ha messo in rete una lista di professori universitari accomunati dal fatto di essere ebrei. Questi rigurgiti antisemiti vengono trattati poco dalla stampa e se ne parla poco, e non so perchè. So però che è una vergogna, e faccio fatica a pensare che sono episodi sciocchi e isolati. Sono cose gravi, che dovrebbero essere sparite già da tempo e invece sono qua. (A dimostrazione che non sia un caso c'è il partito di un certo Francesco Storace, già ministro della salute del governo Berlusconi, che si chiama La Destra e che ha come motto "Facciamoli neri". Posso pensare che un partito del genere rappresenti bene l'imbecille di cui sopra. E questo è un fatto grave). Notizia sulle olimpiadi di Pechino: Spielberg ha deciso di lasciare l'organizzazione della serata inaugurale per la politica cinese nel Darfur. Peccato sia solo: gli atleti hanno già fatto sapere che non vorranno politicizzare la manifestazione sportiva. Meglio gareggiare e non dire la propria. Si vince di più, probabilmente. February 04 194La legge 194 (quella che in Italia regolamenta gli aborti) venne fuori, alla fine degli anni '70,sull'onda di un forte movimento femminista. Era stata progettata per dare uno spazio di indipendenza fondamentale alle donne, per dargli la possibilità di scegliere davvero una gravidanza e non di fungere da macchine sforna-figli. E' una legge, insomma, fatta per difendere le donne e la loro libertà e, per questo motivo, una conquista di civiltà. La legge 194 è oggi nuovamente tema di discussione. La vogliono cambiare, aggiornare, in una direzione ,però, che torna di nuovo a limitare la libertà di scelta sul proprio corpo da parte delle donne. L'argomentazione usata per sostenere questa necessità di cambiamento della legge è molto poco scientifica e , soprattutto, molto violenta: le donne che fanno ricorso ad aborto (terapeutico, o altro che sia) sono delle assassine. Non sono in grado di capire fino in fondo l'argomento per motivi genetici e di età, trovo però sconcertante che non si sia alzata nessuna voce "femmina" a dire la propria (e a pochi è venuto in mente che magari bisognasse chiedere anche a loro). Peggy Guggenheim February 03 Microsoft lancia offerta a Yahoo!Già da qualche giorno si vociferava di Microsoft che aveva espresso il proprio interesse per il motore di ricerca Yahoo!. Notizia, tral'altro, neanche tanto fresca in quanto la compagnia di Bill Gates aveva ricevuto già un rifiuto dopo una prima offerta poco meno di un anno fa. Obiettivo della trattativa è quello di strappare a Google il dominio sulla pubblicità di internet. Infatti sembra sia propria questa la nuova forntiera del mercato internazionale, un mercato che al giorno d'oggi vale ben 40 miliardi di dollari ed è sempre in continua crescita, tanto che le stime parlano di un valore di ben 80 miliardi di dollari già dal 2010. Si può quindi giustificare l'offerta Microsoft di 44,6 miliardi di dollari, di cui il 50% in azioni e il 50% in contanti. Spetterà ora al Cda di Yahoo! prendere in considerazione i pro e i contro dell' offerta, contando che intanto Google è diventato il primo motore di ricerca al mondo e che la Yahoo! stessa si è trovata ultimamente in difficoltà finanziarie, che hanno portato la licenziamento massicio di personale. Si contano quindi più pro che contro, la fusione con Microsoft si rende quantomeno necessaria non solo per poter tener testa a Google, ma anche per rimettere in sesto il proprio bilancio. Microsoft dal canto suo ha fatto bene i propri conti, con l'acquisto di Yahoo! metterebbe a segno la seconda più grande fusione della storia (al primo posto abbiamo quella del 2001 tra America Online e Time Warner del valore di 182 miliardi di dollari) solo per poter aumentare ancora di più il proprio potere. Intanto si è messa in moto anche l'autorità dell'antitrust, che sta indagando effettivamente su quanto sia possibile per Microsoft allargarsi senza togliere troppo terreno ai propri avversari. Staremo a vedere. Waldorf Ellis |
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